Con il termine “pacchiana” si indica uno dei costumi tipici della Calabria.  Con questo termine deve intendersi non solo la contadina, ma in genere la donna di modeste condizioni  contrapposta alla signora che veste secondo la moda di Napoli.


Il costume della ‘pacchiana’ non è uguale in tutti i paesi, ma in ogni comunità presenta delle varianti. A San Giovanni in Fiore il costume della “Pacchiana” prende il nome di “rituortu” che è un copricapo bianco di lino dalla quale prende nome l'interno abito tradizionale.

L'abito, che risalirebbe al 1600,  veniva indossato quando la ragazza aveva compiuto 15-16 anni ed era dunque ritenuta, da parte della famiglia, pronta per il matrimonio. Alla figlia venivano donati, da parte della madre, preziosi e alcuni gioielli, mentre i gioielli più importanti, tra i quali primeggia la “Jennacca” dovevano essere ricevuti in dote da parte del futuro marito.

"U rituartu" scende lungo le spalle fino all'altezza delle scapole. Nel periodo di lutto della donna, "u rituartu" bianco viene sostituito da uno uguale nelle forma ma interamente di colore nero, assumendo il nome di manniele. Sempre nel periodo di lutto tutti gli ornamenti venivano tolti, specie i preziosi in oro, mentre la "jennacca" si toglieva solo in caso di lutto del consorte o di parenti prossimi. I preziosi venivano sostituiti da altri più semplici per lo più da perle.

Da questo breve racconto si evince come, nella cultura popolare, sia i colori del costume che i gioielli avessero un forte valore simbolico, e quando la “pacchiana” era colorata e ingioiellata era, senza dubbio, un giorno di festa!

Come scrisse Norman Douglas in Old Calabria:  « …per vedere le donne nel loro pieno fulgore, bisogna scegliere una domenica o un giorno festivo, inoltre è consigliabile recarsi alla fonte di Santa Lucia…le loro grazie naturali sono messe in rilievo dagli elaborati ornamenti di finissimo gusto e dalle graziose acconciature con due riccioli pendenti davanti alle orecchie… »

Giovambattista Spadafora ha sempre valorizzato il costume tradizionale del suo luogo natio sponsorizzando manifestazioni e portando la “Pacchiana” in giro per mostre ed eventi culturali per il mondo, potendo approfittare di una imponente collezione di gioielli antichi che appartengono alla sua famiglia da secoli.

 

Per approfondimento:  https://it.wikipedia.org/wiki/Rit%C3%B9artu